Sesta giornata Coppa Italia Volley… non ci siamo!


Pallavolo Avigliana – AtlEtico Taurinense   3 – 0

Brutta battuta di arresto per le ragazze di Betta che nella trasferta lacustre non riescono mai ad esprimere fino in fondo il loro potenziale tecnico ed agonistico e si lasciano strapazzare da un avversario che, pur non essendo tecnicamente superiore, ha saputo mettere in campo ordine, precisione, costanza e la giusta dose di cattiveria sportiva che a noi invece spesso manca nei momenti più difficili.

Partiamo con il modulo 3M (conosciuto all’estero come modulo triMarty) Ilaria al palleggio, Martina Cassoli e Martina Carrea laterali, Fede, Martina Ravagnani e Allegra sulla seconda linea. Il primo set è molto equilibrato e riusciamo a contenere il distacco delle nostre avversarie sempre nell’arco dei due punti di svantaggio, ma quando è il momento di dare lo strappo decisivo ci impantaniamo nelle nostre insicurezze. Sbagliamo quattro turni di servizio regalando palla agli avversari e nonostante qualche buon affondo vincente di Fede e di Martina Cassoli restiamo sempre al palo. Sul 15-12 Betta chiama il primo time-out e cerca di riorganizzare un po’ il gioco e per qualche scambio ce la giochiamo bene, anzi riusciamo a prendere le avversarie sul 16-16, ma da li in poi non funziona più niente: non ne azzecchiamo una sotto rete, non riusciamo ad anticipare la giocata quando la palla diventa difficile da alzare e così le nostre avversarie se ne vanno. Come spesso succede una buona giocata ci restituisce un po’ di fiducia e vendiamo cara la pelle trascinando il match ad oltranza fino al 25-25. Adesso servirebbero la concentrazione e la cattiveria giusta per chiudere ma, ahimè, due erroracci inguardabili consecutivi in ricezione consegnano il primo set ad Avigliana.

Nel secondo set Betta mischia un po’ le carte avendo a disposizione ben 4 cambi.

Ripartiamo con Irene in posto 3 (oggi all’esordio in gare ufficiali con l’Atletico), Martina Cassoli e Gaia sulle ali, Ilaria in posto 6 per averla successivamente al palleggio, Nicole e Fede laterali in seconda linea.

Qualcosa però continua a non funzionare, sbagliamo troppo in ricezione e non attacchiamo più come nel primo set.

Betta se ne accorge e chiama subito un time-out sul 5-2, ma la situazione purtroppo non cambia, siamo troppo imprecisi e poco determinati. Avigliana se ne va e ci infila altri sei punti, portandosi sul 11-3. La tensione sale e Roby esprime il suo lieve disappunto (giustamente ndr.) nei confronti di alcuni esponenti della tifoseria avversaria i quali, anziché incoraggiare le atlete di casa tentano di disturbare le nostre ragazze che in questo set giocano sotto la curva nemica. Da sottolineare l’immediato fair-play del coach di Avigliana che si avvicina immediatamente a Roby per chiedere scusa e riportare la giusta tranquillità tra le atlete.

La reazione delle Taurine arriva, ma ormai è troppo tardi, Avigliana ha un vantaggio difficile da colmare e nonostante un gran bel recupero cediamo le armi anche nel secondo set per 25-20.

 

Nel terzo set partiamo bene, finalmente sembriamo essere entrati in partita e con qualche aiutino della rete, che finalmente oggi gioca con noi e non contro di noi, e grazie a qualche bella azione di attacco ben orchestrata riusciamo per la prima volta ad essere in vantaggio. Cambiamo sul 9-13 e adesso viene la parte difficile, perché andiamo a giocare nuovamente sotto la tifoseria avversaria e ormai sappiamo bene quanto è difficile sopportare la pressione che i nostri nemici ci mettono addosso, non è la prima volta che ci lasciamo intimorire da certi urlacci dagli spalti. Iniziamo di nuovo a sbagliare qualche ricezione e ogni volta che riusciamo a mettere in fila due punti consecutivi il coach avversario è bravo a spezzare il nostro ritmo chiamando tutti i time-out e tutti i cambi a disposizione.

È la resa finale, 25-21 per Avigliana.

Analizzando i punteggi finali potrebbe sembrare anche un buon match, perso nei tre set con minimi scarti, ma considerando la quantità di errori commessi è ancora più amaro il sapore della sconfitta e soprattutto resta il rammarico di non avere portato via almeno un punticino che ci avrebbe permesso di restare più vicini alla vetta della classifica.

Un dato su tutti è l’emblema della giornata storta: su 66 punti conquistati dall’Atletico ben 28 sono stati errori dell’avversario…… e loro hanno vinto 3-0!!!

Forza ragazze!!! Non molliamo adesso, ci sono ancora due partite per tornare in testa alla classifica a andare a giocarci le fasi finali.

Daniele Carrea