Sesta giornata Coppa Italia Volley


AtlEtico Taurinense – PMT GASP   1 – 2

Quei dettagli che fanno la differenza!!!

Sono pochi, semplici, si chiamano: “concentrazione”, “grinta”, “scaltrezza”, fino a quando li portiamo in campo con noi tutto funziona, quando li dimentichiamo a bordo campo, insieme alla testa, arriva il buio.

E allora proviamo a partire forte, giochiamo bene, concentrati, con Ilaria al palleggio, Nicole e Martina Cassoli laterali e la seconda linea con Zoe, Allegra e Martina Ravagnani, facciamo subito vedere alle nostre avversarie che oggi ci siamo. Mettiamo giù due buoni palloni, lottiamo, siamo aggressivi; poi va in battuta o Ilaria e infila una serie di cinque servizi precisi… scappiamo… e sul 9-3 GASP chiama il primo time-out. Le stiamo mettendo in difficoltà e quel bel colore granata della tuta della loro coach inizia a sbiadire un po’.

Torniamo in campo ancora più decise e infiliamo alcune belle giocate negli spazi lasciati liberi dalle avversarie. Non ci capiscono più niente e sul 15-9 arriva il secondo break delle avversarie.

Si riorganizzano, fanno qualche cambio tattico, cercano in tutti i modi di spezzare il ritmo ma per il momento l’Atletico è un metronomo, scandisce il tempo con costanza e non le facciamo mai avvicinare.

Chiude il set Martina Ravagnani con una schiacciata micidiale. 25-16

Abbiamo giocato bene, un set molto attento, abbiamo sbagliato qualcosina, ma concesso solo due punti alle nostre avversarie, gli altri se li sono guadagnati con buone giocate.

Il secondo set è quello tecnicamente più bello da vedere. Le due squadre giocano bene con le ricezioni che smorzano palloni perfetti ai rispettivi palleggi, che alzano palloni gustosi per i tentativi di attacco che da entrambe le parti producono azioni aggressive; a metà tempo vediamo una giocata prolungata che porterà le due squadre ad uno scambio con oltre cinquanta tocchi per parte: “Chapeau!!!”

Ma in questo set i tre dettagli che nel primo set giocavano con noi sono rimasti nel campo avversario e così iniziamo a commettere qualche errore.

Sul 6-10 Betta chiama il primo time-out, stanno scappando, non dobbiamo lasciarle andare.

Torniamo in campo riorganizzati e proviamo a ribattere le sventole che le nostre avversarie, in particolare la numero 59 e la numero 30, recapitano nel nostro campo. Sul 10-13 Gaia ci delizia con una ricezione perfetta da massima serie andando a prendere in tuffo un tracciante lungolinea della solita 59.

Siamo sempre li, cerchiamo di restare agganciate, e anzi, proviamo a recuperare. Ci riusciamo, grazie a qualche buona schiacciata di Zoe, di Nicole, di Martina Cassoli, che però portiamo sempre con troppa timidezza, senza la cattiveria giusta di voler colpire la palla per fracassarla nel campo avversario….. come fanno loro.. sigh….

Le sorpassiamo, 19-18 ed ecco pronto il time-out. GASP si riorganizza e ci recupera subito portandosi sul 19-21. E’ la volta di Betta provare a spezzare il ritmo, ma non ci riusciamo, ci lasciano li, ferme sul 19, ferme a guardare la palla cadere a pochi centimetri da noi, ferme a guardare quei tre dettagli che ci hanno abbandonati.

 

Il terzo set sembra la fotocopia del secondo. Cambiano le ragazze in campo, non cambiano le situazioni. Dentro Martina Carrea e Irene, al riposo Allegra che ha alzato una serie infinita di palloni, Martina Ravagnani e Nicole.

La giochiamo, meglio di altre volte, più determinate di altre volte, ma non basta. Continuiamo a vedere quei piccoli errori dovuti all’indecisione, al non voler chiamare la palla, a non cercarsi con lo sguardo durante l’azione per dettarsi il passaggio l’un l’altra.

Nonostante tutto però restiamo, fino al cambio campo, agganciate alle avversarie che ci tengono li ad un paio di punti di distanza. Cambiamo sul 11-13. Nulla è perduto e loro lo sanno, infatti da bordo campo i tifosi avversari iniziano a gridare come indemoniati, forse per cercare di spaventarci, di metterci pressione, di darci fastidio. Ma tutto ciò non serve a nulla, ce la facciamo benissimo a metterci in difficoltà da sole, sbagliando addirittura nei fondamentali e offrendo in qualche occasione giocate inguardabili alternate a giocate sensazionali. E’ un tiramolla che ci vede andare sotto di sei punti sul 12-18 per poi recuperare fino al 18-19, ma da li in poi non funziona più nulla e sulle ali dell’entusiasmo le nostre avversarie ci infilano due schiacciate in sequenza…. al resto ci pensiamo noi da sole e la perdiamo 20-25.

Peccato!; ancora una volta siamo qui a parlare di occasione mancata, di opportunità sfruttata male, eppure abbiamo giocato una buona partita, forse troppo condizionata dagli errori che, fino a quando sono errori tecnici, possono anche essere comprensibili, dobbiamo ancora imparare tanto, dobbiamo crescere, è normale, ma quando l’errore arriva perché abbiamo dimenticato la testa in panchina verrebbe voglia di strozzarvi!!!….FORZA ATLETICO, con un po’ di fortuna il secondo posto, anche se proibitivo, sulla carta è ancora disponibile… però bisogna CREDERCI!!!!

 

Parziali [ 25-16 ] – [ 19-25 ] – [20-25 ]

Formazione:

  1. Gaia Poletti (5 punti) – 3. Ilaria Baglio (10 punti) – 4. Nicole Lombardi (4 punti) – 5. Zoe Brosio (5 punti) – 6. Martina Carrea (5 punti) – 7. Allegra Vallieri (9 punti) – 10. Martina Cassoli (11 punti) – 11. Martina Ravagnani (3 punti) – 13. Irene Cameroni (1 punto)

All. Betta Spallitta

Daniele Carrea