Campus, 16/12/2018.  I torelli crollano negli ultimi 10’ di una partita tesa ma equilibrata

AtlEtico Taurinense – Torino Futsal: 1-4

I vicini di casa del Torino Futsal sono i vincitori del Campionato UISP Esordienti 2017-2018 proprio contro di noi nella doppia finale che fu l’atto conclusivo della stagione passata.

Il passaggio in FIGC sembra tuttavia essere stato digerito bene dalla squadra avversaria, davanti a noi per punteggio ed anche per indicatori dei gol fatti e subiti.

E’ chiaro che tutti noi vorremmo che l’ultima partita prima della pausa natalizia fosse conclusa con un risultato utile, quindi la squadra e gli allenatori appaiono concentrati e determinati.

In campo parte il quintetto con i lunghi e grossi, Carlo il Gladiatore con la fascia al braccio è ordinato a marcare stretto il loro 10 di pari statura e qualche chilo meno pesante; questa marcatura sarà una costante per tutta la partita.

Gli ospiti ci fanno vedere subito un gioco intelligente, oltre al loro 10 hanno altre individualità che sanno far girare palla e smarcarsi; nella fase iniziale si registrano un paio di occasioni per noi con Carlo e Matteo che non trovano la porta, ma è Marco ad essere impegnato seriamente.

Il Futsal ha più mira di noi, i suoi tiri da fuori area sono sempre pericoli che il nostro portiere deve neutralizzare ed anche superarsi due volte al 8’ proprio sul loro universale il quale elude la guardia di Carlo ma si vede negare la rete da un Marco stratosferico

Carlo al 11’ è chiamato al riposo ma il 10 rimane in campo, iniziamo a soffrire e rischiamo molto in un’azione convulsa in difesa anche per un fallo non fischiato sul nostro portiere: dalla panchina al 15’ il time-out, finalmente.

Ritorniamo in gioco con uno Zago al 200% che sprona la squadra alla reazione, la partita è coinvolgente, ci sono rapidi capovolgimenti di fronte e ripartenze, ma le squadre sono forti in difesa ed è difficile per tutti arrivare al tiro.

Proviamo noi due volte a passare con Zago che viene murato dal ritorno del difensore sulla conclusione di potenza dalla sinistra e, sulla successiva costruzione dal corner, la sua bomba è fuori. Siamo al 24’ sembra che il gol sia nell’aria, un assist di Zago libera Carlotta per la sua celeberrima battuta di precisione, ma il portiere ci arriva, peccato.

L’ultimo urlo è degli ospiti, dal corner liberano molto bene un tiratore: la palla scuote la traversa, meno male, 0-0 e tutti al riposo.

E’ una partita che può andare in qualunque direzione, questa è la percezione.

I ragazzi di entrambe le squadre rientrano in campo seri e motivati, noi adesso abbiamo Manu in porta.

La ripresa inizia in modo più cauto del finale della prima frazione, c’è più calma e controllo finché noi rischiamo per un pasticcio in difesa; salva Zago che mura una conclusione letale prendendosi una bella pallonata. Noi reagiamo con Tommy artefice di una bella ripartenza e assist per Carlo, è da solo e troppo di lato sulla sinistra, niente di fatto.

Ancora time-out per l’Atletico al 12’.

Succede tutto adesso, una debacle verticale dei nostri ragazzi ovvero un’ascesa devastante del capitano del Futsal, il loro universale 10: al 14’ prima trova un rasoterra letale dalla sinistra di Manu e subito dopo raddoppia per un nostro malinteso difensivo che fa arrivare a lui la palla sottoporta.

Siamo frastornati e incattiviti, sotto di due gol in un battito di ciglia, ci saltano ancora le marcature quando, sempre il loro capitano, in una ripartenza salta la doppia marcatura di Tommy e Carlo e sferra un bellissimo tiro diagonale imparabile per il desolato Manu: è lo 0-3, partita chiusa ormai.

Noi a questo punto siamo troppo confusi per organizzarci bene, Zago in panchina si morde le mani, Carlotta sputa sangue cercando di penetrare la saggia difesa del Futsal, è bravo alla fine Mattia Meoli a trovare il guizzo per accorciare con la tenacia di chi non molla mai; mancano ancora 6’ alla fine.

Le nostre tenui speranze finiscono definitivamente al 21’ quando ancora il loro capitano, adesso nel ruolo di attaccante pivot, raccoglie un corner spalle alla porta, difende, si gira e secca il portiere con un tiro da specialista di area piccola: è lo 1-4 finale.

Non ci sono musi lunghi alla fine della partita, è stata bella, avvincente e regolarmente sportiva.

Abbiamo perso perché forse non abbiamo retto fino alla fine la giusta concentrazione che avevamo dimostrato per tre quarti dell’incontro e non siamo stati precisi nel tiro come i nostri avversari.

Qualche spettatore più tecnico ha anche osservato che in alcuni momenti del secondo tempo non avevamo la selezione migliore per contrastare gli ospiti, però bisogna onorare il merito e la perseveranza di un Torino Futsal sempre ben impostato e con forti doti tecniche.

 

 

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