Le ragazze di Betta e Dario superano ogni ostacolo e si impongono in trasferta a Ciriè

Ma.Na.BALA Ciriè – AtlEtico Taurinense: 1-3
Parziali [ 25-27 25-27 25-15 15-25 ]

Nella leggera penombra del palazzetto di Ciriè si affrontano in notturna Ma.Na.Bala e AtlEtico Taurinense, le prime per riscattare la sconfitta subita la settimana prima al PalaArmstrong, le seconde per confermare il loro potenziale e provare ad andare a prendersi i primi posti della classifica. Entrambe le formazioni si presentano a ranghi ridotti con 8 elementi in distinta. Tra le fila giallonere spiccano particolarmente le defezioni di Martina Cassoli e di Allegra Vallieri costrette a letto dai malanni stagionali. In assenza di Capi la fascia di capitano è sul braccio destro di Marty Carrea che senza indugio si pone al comando del sestetto base che darà il via alla competizione: Capitan Marty al palleggio, Valentina Vascon opposto, Federica Martinasso e Valeria Berdaga sulle ali, Ilaria Baglio e Giorgia Benghi centrali, fa buona guardia in seconda linea il nostro libero Lalla Cossu. Pronti via: il disastro!! Ciriè infila con la loro n° 12 una serie di servizi micidiali che fanno venire il mal di testa a Lalla e Fede e si portano sul 6-1. Iniziamo a capirci qualcosa e con un bello scambio Lalla-Martina portiamo Fede all’attacco profondo. Ma ogni volta che noi infiliamo due punti loro ce ne fanno almeno 3 se non 4 o 5. Il punto piu basso del match giallonero si verifica quando, per il solito difetto di concentrazione oltre ad essere sotto clamorosamente commettiamo fallo di formazione e regaliamo il punto del 16-7 Sembra non funzionare niente, forse lo spettro delle assenze ha un po’ condizionato la discesa in campo delle nostre ragazze. Non è vero!! E lo dimostrano subito: Va Valentina al servizio e si presenta con un ace pazzesco. Infila una serie di 7 battute precise e grazie alle nostre giocate d’astuzia e ad alcuni errori delle avversarie ci rifacciamo sotto 16-14. Ciriè chiede tempo e prova a ricompattare le fila e al rientro in campo prova ad allungare, ma le Taurine ormai hanno innestato la marcia del carattere e della voglia di riscatto e con Fede al servizio l’operazione aggancio ha successo 2020. Da qui in poi è punto su punto fino a quando la mossa vincente della nostra panchina è la carta Giulia Alloatti opposto: il nostro mancino scombina le carte nella difesa avversaria e ci consente di chiudere il set 25-27: primo set AtlEtico. Non avremmo scommesso un centesimo dopo 10 minuti di gara, siamo invece pronti a scommettere sulle soddisfazioni che ci daranno queste ragazze se continueranno a giocare con questo entusiasmo e questa personalità.

Nel secondo set Dario e Betta optano per uno scambio di posizioni sulla griglia tra i centrali e le bande; di fatto la formazione non cambia e nemmeno la musica a dire il vero. Ciriè parte di nuovo forte e si mantiene sempre avanti di qualche lunghezza fino ad accumulare pian piano un buon vantaggio.

Sul 19-11 serve di nuovo una svolta e questa arriva nel turno di battuta di Ilaria che, alternando battute potenti e profonde a servizi più soft riesce a generare insicurezza nella ricezione avversaria sin qui impeccabile; nota di cronaca, il loro libero, che come all’andata farà la differenza, sbaglia la sua prima ricezione del match solo sul 19-18 di questo set.

Il recupero è prepotente ma non decisivo, Ciriè non si lascia acciuffare fino al 22-21 quando finalmente infiliamo tre giocate da manuale fatte di difese attente e di alzate sui centrali che oggi si sono rivelati preziosi e spaventosamente precisi nei primi tempi. 22-24. Ciriè ci annulla due set-point. Andiamo sul 24-25, niente da fare è ancora parità 25-25.

Giulia al servizio, presa, rigiocano, bella difesa nostra, Marty alza in seconda linea, Giulia picchia duro di sinistro, il muro avversario tocca ma non respinge, palla fuori. 25-26. Giulia di nuovo a fondo linea, potente, la prende il loro libero, ma il palleggio si inciampa, la palla cade a terra. Incredibile!!! 25-27 abbiamo vinto anche questo.

 

Il terzo set è il set della confusione, dell’insicurezza, delle lacrimucce (servono anche quelle se mandano via la tensione).

E’ un set tutto sommato più equilibrato nelle prime fasi, senza gli strappi prepotenti delle padrone di casa, ma questa volta le ragazze in nero sfruttano bene i nostri momenti di black-out e punticino su punticino mettono tra noi e loro una distanza tale che non riusciremo più a recuperare. Ad ogni punto nostro loro ne fanno due e così facendo portano a casa il set 25-15.

Potremmo anche dire che alcune decisioni arbitrali hanno lasciato un po’ a desiderare, come quando ci fischia un fallo sostenendo che il nostro palleggio ha messo i piedi fuori dal campo prima che la palla fosse in gioco e non si accorge che proprio nel mettere in gioco la palla la nostra avversaria calpesta clamorosamente la linea di fondo, o come quando, con estrema fiscalità, assegna un punto a noi adducendo una invasione di campo della loro coach che si era solo avvicinata un po’ di più alla linea laterale. Ma la verità è che abbiamo giocato un set maluccio e poco concentrate.

Cosa che non succede nel 4° set dove invece siamo noi a partire con l’acceleratore pigiato e con il volante saldamente tra le mani. Giorgia al servizio…. Pam..pam.. pam… cinque sberle di fila e siamo avanti per la prima volta nel match. Stavolta tocca a noi rispondere con buone serie di punti lasciando pochi spiccioli alle nostre avversarie che, forse un po’ stanche sbagliano di più rispetto ai set precedenti.
Per contro noi riusciamo invece a far funzionare il muro con Giorgia e Ilaria che anche se non intercettano palloni mettono pressione ai loro martelli inducendoli in errore. Rivediamo anche due ottimi primi tempi centrali giocati in maniera deliziosa, quando Lalla mette tra le mani di Marty un pallone preciso e Ilaria e Giorgia si presentano al riscatto in zona 3 non ce n’è per nessuno. Percentuale altissima di realizzazione. E’ una progressione da brividi quella giallonera in questo set, vediamone la sequenza con le protagoniste al turno di battuta: Giorgia 1-5; Martina 2-6; Valentina 3-8; Ilaria 411; Giulia 6-14; Fede 7-20; Giorgia 10-21; Martina 12-22; Valentina 15-25 Non c’è storia portiamo a casa il quarto set e il match. Serviva una prova di coraggio e le ragazze sono state brave a superare l’impasse inziale. Tutto sembrava girare a nostro sfavore: il buio della palestra al quale non siamo abituati, le assenze, l’orario serale con lo stomaco un po’ vuoto (per fortuna tra il pubblico circolavano Taralli alla cipolla come se piovesse), alcuni ruoli reinventati ad hoc viste le esigenze del momento. Ma le nostre ragazze, nei momenti di difficoltà hanno saputo reagire da squadra, con attimi anche di tensione a volte, qualche sguardo a muso duro, tante pacche sulle spalle e sorrisi che non guastano mai anzi, aiutano a reagire bene e trasformare le energie in azioni efficaci. Brave Ragazze!! Ci avete fatto divertire e chi scrive è sicuro che anche per voi è stata una bella soddisfazione portare a casa questi 3 punti così sudati, così cercati, così meritati. Applausi alle nostre avversarie e al pubblico di casa, silenzioso, composto, rilassato. A noi non resta che continuare su questa strada. BertollA, che si firma al contrario per confonderci le idee (AllotreB), verrà a farci visita al PalaArmstrong. E noi saremo pronti!!

#SempreForzAtlEtico!!

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