Torino, 01/04/2019.  L’AtlEtico, in 3 set, soffre e porta a casa 3 punti fondamentali per il cammino verso le finali di giugno

AtlEtico Taurinense – CUS Alpignano: 3-0

Parziali:  [ 25-13   27-25   25-21 ]

Nella giornata tradizionalmente dedicata agli scherzi le ragazze di Betta (oggi Dario spettatore) fanno sul serio e in un’ora e venti minuti di gioco conquistano sul terreno amico 3 punti preziosissimi in prospettiva futura.

Il nostro speedy palleggio Marty Carrea oggi siede in panchina accompagnata dalle fide stampelle che da qualche giorno si sono offerte volontarie per sostituire menischi e legamenti colleterali lasciati come trofeo a ricordo della gita scolastica sulle nevi di Cesana; e in attesa della risonanza magnetica che dirà quanto tempo Marty resterà ai box Betta si deve reinventare il ruolo di regista e lo affida a Giulia Alloatti, non nuova ad interpretare questa parte nella sua precedente esperienza al di fuori delle fila giallonere.

Giuly ripagherà con una prestazione da 7 in pagella, con una buona intesa coi centrali Giorgia e Ilaria e nonostante alcuni doppi falli (alcuni fischiati con eccessiva severità dall’arbitro) lascerà sul tabellino una percentuale decisamente alta di palloni giocati a favore dei nostri attaccanti.

Tutto è pronto, l’arbitro richiama le squadre per l’ingresso in campo. Betta rinuncia nel primo set ad Allegra tenendola in serbo per il resto della gara e schiera lo starting-six che vede Giulia al palleggio con Valentina Vascon schiacciatore opposto, Giorgia Benghi e Ilaria Baglio centrali, Federica Martinasso

e Martina Cassoli martelli sulle bande. Lalla, in costante crescita nelle ultime partite sotto il profilo tattico e della concentrazione, il nostro libero ad occuparsi della ricezione.

Palla all’AtlEtico, Cassoli sulla linea di fondo da il via alle ostilità. I primi scambi sono prolungati e lasciano intendere un buon equilibrio tra le due squadre.

Ma è l’AtlEtico a fare la partita e ad imporre il proprio gioco attento ed efficace

Il CUS da parte sua difende bene sulla distanza ma non oppone resistenza a muro e le sassate dei nostri centrali, intervallate da attacchi laterali di Fede e Marty Cassoli consentono alle Taurine di accumulare un discreto vantaggio che aumenta di qualche lunghezza ad ogni cambio palla.

6 punti direttamente su battuta, 1 solo errore al servizio, 12 attacchi che portano punti è il tabellino del set che alla fine vedrà prevalere le padrone di casa per 25-13 in diciotto minuti di gioco.

Nel secondo set Betta ripropone 5/6 della formazione di base sostituendo Ilaria con

Allegra. Il set si rivela molto più equilibrato sia sotto il profilo del gioco che del risultato che rimane sempre in bilico con al massimo 2÷3 punti di distanza tra le formazioni.

Il CUS è sempre molto determinato sulla difesa e ha nel libero l’elemento di maggior efficacia sulle palle profonde, manca un po’ in fase di attacco e noi ne approfittiamo portando al disturbo sotto rete i centrali e facendo buona guardia alle spalle del muro.

Qualche sussulto a metà della frazione quando con Fede al servizio allunghiamo sul 15-12 per farci poi riprendere e superare 15-16 con qualche indecisione (vado io?.. vai tu?) di troppo.

Betta saggiamente chiama un time-out.

Tranquillità e ordine ristabiliti si riprende il cammino punto-punto fino al 22 pari.

CUS ci prova, aumenta la pressione e azzarda qualche attacco ottenendo due punti che fanno temere il peggio 22-24, l’ombra del secondo set scellerato si affaccia prepotente come ogni sacrosanta volta. Ma le ragazze giallonere hanno un sussulto deciso e ribaltano la situazione sul 25-24 salvo farsi riprendere ancora in parità 25-25.

Time out per il CUS.

A questo punto tutto può succedere e …… SUCCEDEEE!!!!

Fede al servizio mette in difficoltà la difesa

azzurra che però si salva e Giò deve impegnarsi per schiantare a terra un tracciante micidiale. Ancora Fede al servizio; sassata potente sulla diagonale a tagliare fuori la ricezione del libero, la difesa del CUS vacilla, la prendono, la alzano, male, si inciampano, la palla cade a terra.

27-25 è fatta!!!!  Ma che fatica!!!!

Abbiamo sfatato il mito del secondo set perso, ora servono determinazione e concentrazione per chiudere il match.

Betta mischia le carte e propone Cassoli opposto affidando le incursioni dalle fasce a Ilaria e Fede. La proprietà commutativa è valida sia per le addizioni che per le moltiplicazioni e stasera anche per le “formazioni” quelle dell’AtlEtico ovviamente. J ovvero cambiando l’ordine dei fattori il prodotto rimane invariato.

La squadra gira, prendiamo subito vantaggio e questo ci da sicurezza e fiducia nei nostri mezzi.

4-2, 8-3, 10-6, 16-9 buone progressioni che ci portano dritte verso il risultato finale.

Fede gioca d’astuzia e gioca anche con la rete che questa sera ci è amica infatti spesso la palla rimbalza sopra il nastro, lo percorre beffardo con un sorrisetto sornione e infine…. puf.. cade dall’altra parte. Ogni tanto un po’ di fortuna non guasta.

E quando alla fortuna riesci ad affiancare l’intelligenza e la furbizia di trovare la giocata anche non forzata, ma precisa negli spazi vuoti lasciati dall’avversario, il mix si rivela micidiale.

20-13 è il momento di Valeria che timida timida si alza dalla panchina. E’ chiamata a sostituire Fede e la tensione la si legge tutta nei suoi occhioni spalancati. Farà un finale di set di tutto rispetto, sbagliando solo un attacco ma non per colpa sua, palla difficile e molto larga da attaccare e per contro si distinguerà per una difesa in tuffo che lascia a bocca aperta pubblico e compagne.. talmente a bocca aperta che Lalla vedendo la palla arrivare dopo la difesa pazzesca di Valeria che fa….   “nooo  non ci credo..  e se la schiaccia nei piedi”…  dai Lalla stiamo scherzando non ti offendere.

Chiudiamo il set 25-21 dopo aver tenuto col fiato sospeso i nostri supporters facendoci annullare ben 4 match point, ma alla fine i 3 punti sono assicurati.

Una buona prestazione, un percorso netto in questa Coppa di Primavera che ci vede al comando della classifica a punteggio pieno in attesa di saggiare la potenzialità delle Valligiane di Corio Canavese. Intanto godiamoci questo buon momento.

La formula prevede che alla manifestazione finale di giugno andranno:

le prime 2 classificate dei Playoff

le prime 2 classificate della Coppa Italia

le vincenti delle varie Coppe Primavera

Per adesso siamo li, dobbiamo fare di tutto per restarci Fino alla Fine!!!!

Forza ragazze. Crediamoci!!!!

#Sempreforzatletico

 

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