Campus, 10 Novembre 2018.  Un Atletico ingenuo e senza grinta esordisce in campionato con una sconfitta contro un avversario aggressivo e ben preparato atleticamente.

ATLETICO TAURINENSE – CASTELLAMONTE: 1-2

1T : 2-1;    2T: 0-5;   3T: 2-3

Si comincia con la novità assoluta degli shoot-out. I giocatori delle due squadre partono, a turno, dal cerchio di centrocampo, vanno verso il portiere e tirano. La nostra prima volta non è delle migliori, loro segnano noi no.

La differenza fra i due schieramenti è semplice. Il loro portiere esce fino al limite dell’area ad infastidire i nostri tiratori, mentre i nostri portieri stanno fermi ad aspettare fino all’ultimo momento. Così diventa facile per gli avversari segnare. Peccato che questa prova valga come un gol ai fini della partita.

Questa parentesi termina con la statistica impietosa di due gol su undici tiri.

Finalmente si inizia e fin dalle prime battute appare chiaro il copione della partita.  Gli ospiti difendono bene, ci pressano a tutto campo, poi approfittano delle nostre indecisioni per partire in contropiede e servire la loro punta provvista di buoni piedi, stazza notevole ed ottimo tiro. Fin da subito, la nostra manovra risulta farraginosa, mentre loro, bravi nei filtranti, arrivano agevolmente nella nostra area ed Andrea è costretto ad opporsi con bravura in più occasioni alle conclusioni avversarie.

Su calcio d’angolo di Fili, Matteo tenta il tiro al volo che esce di poco a lato. Poco dopo, Amine controlla al limite dell’area, si sposta la palla sul sinistro e fulmina il portiere centrando l’incrocio dei pali. (1-0)

I nostri danno l’impressione di avere una potenzialità inespressa e lo dimostrano andando vicino al gol in più di un’occasione, ma gli avversari ribattono colpo su colpo.

Ogni tanto ci ricordiamo di essere bravi e facciamo scorrere la palla di prima, come in occasione della bellissima azione che parte da Amine per arrivare a Matteo e poi a Fili che mette in mezzo un gran pallone sul quale si avventa Ale, ma l’attento numero uno avversario sventa in angolo.

In questa fase Fili si distingue anche in fase difensiva con almeno tre recuperi su giocatori avversari lanciati verso la nostra rete.

Dopo una fase di gioco caotica, purtroppo ci facciamo fregare da una ripartenza che porta una punta ospite davanti ad Andrea il quale non può fare altro che osservare il diagonale insaccarsi alle sue spalle. (1-1)

Gli ospiti si rendono costantemente pericolosi, sempre con lo stesso schema, difesa, pressing, passaggi filtranti, sfruttamento dei nostri errori e Andrea deve ancora superarsi salvando il risultato.

I nostri reagiscono con un bel triangolo col quale Fili serve Matteo davanti al portiere, ma la palla indirizzata all’angolo basso, viene deviata con la punta del piede dal reattivo portiere ospite.

Ancora Fili, sulla sinistra, libera il guizzante Nick con un tunnel al difensore e questi lascia partire un gran diagonale che si infila in rete. (2-1)

In questa fase notiamo che il nostro centrale difensivo, galvanizzato dal bel gol realizzato ad inizio gara, si spinge spesso in avanti lasciando inevitabilmente uno spazio, non coperto dai compagni, che diventa una invitante prateria per le pericolose ripartenze avversarie.

Il secondo tempo inizia con un promettente scambio tra Amine e Fili che porta quest’ultimo al tiro. Il portiere neutralizza. I nostri sembrano avere un buon piglio, mentre gli avversari continuano imperterriti ad impostare il gioco su pressing e ripartenze, contando sulla loro punta, molto brava a girarsi e tirare. Noi ci impegniamo a costruire l’azione, ma fatichiamo molto a concludere. Gli ospiti, al contrario, con pochi passaggi arrivano nella nostra area. La maggior parte delle conclusioni del secondo tempo, i nostri le concentrano tutte in un minuto, quando Fili ed Amine impegnano severamente il portiere con una serie di tiri angolati ed insidiosi nell’arco di pochi secondi. L’estremo difensore del Castellamonte risponde alla grande, in particolare sull’ultimo fendente di Fili che neutralizza con un gran tuffo nell’angolo basso.

I ragazzi del Castellamonte oltre a muoversi bene di rimessa, giocano anche in maniera dura e fallosa, interrompendo sistematicamente le nostre iniziative sul nascere.

Ed è proprio nel nostro miglior momento che l’elemento più forte degli avversari si libera ed inventa un diagonale imprendibile per Gabri, portando gli ospiti in vantaggio. (0-1)

La pioggia continua a scendere rendendo il campo scivoloso ed il controllo di palla più difficile. E’ quindi complicato, per i nostri, costruire azioni articolate, piuttosto che giocare sulle ripartenze come fanno gli avversari. Reggiamo per un po’ e poi entriamo nel tunnel degli orrori. Gabri si oppone bene su un tiro ravvicinato, ma nulla può sulla successiva rasoiata da un metro. (0-2)

Poco dopo, Matteo sembra suonare la carica quando ruba palla al limite dell’area, scarta un difensore e piazza la palla a fil di palo, ma è un fuoco di paglia.

Ancora gli avversari, con un’azione da manuale ispirata dal loro miglior giocatore, infilano di nuovo l’incolpevole Gabri. (0-3)

Il passivo si fa pesante ed il pubblico di casa spera in un time-out o in un cambio che raddrizzi la situazione. Invece sono ancora gli ospiti ad affondare il colpo approfittando dei nostri sbandamenti. Passa pochissimo e sempre la solita punta del Castellamonte ci castiga per la quarta volta nell’arco di pochi minuti. (0-4).

Invece di reagire, i nostri mostrano un atteggiamento arrendevole e rassegnato.

Continuiamo a cincischiare a metà campo e gli avversari ne approfittano con una facilità disarmante e sempre con la solita punta. (0-5)

Occorre cambiare qualcosa.

L’ultima frazione inizia con un bello scambio. Matteo imbecca Fili, ma la sua conclusione lambisce il palo. A parte qualche sprazzo e nonostante siano i nostri a dover reagire, sono sempre gli avversari a rendersi pericolosi e ad impegnare severamente Andrea in più occasioni. Gli ospiti sembrano più furbi, smaliziati, si aiutano con le spalle al momento giusto, attuano un pressing asfissiante a tutto campo e tagliano i rifornimenti alle nostre punte ed occupano i corridoi disponibili. Fili prova su punizione, ma il portiere salva l’incrocio con un guizzo.

Il copione, però, non cambia ed è ancora un nostro errore a centrocampo a liberare l’ennesima ripartenza degli avversari che ci superano in scioltezza ed insaccano. (0-1)

Poco dopo, invece di rimediare, cadiamo ancora in confusione, commettendo l’ennesimo errore che denota caos totale fra le fila dell’Atletico e che propizia un altro gol del Castellamonte, stavolta di tacco. (0-2)

Dopo alcuni minuti di grande impegno, ma di poca concretezza, ancora un nostro regalo a centrocampo libera il solito numero 52 ospite per il gol numero tre. (0-3)

La punta avversaria è sicuramente forte, ma noi gli lasciamo fare tutto quello che vuole. Il bello è che i nostri avversari nonostante il vantaggio (e potendo contare solo su tre cambi) lottano ancora su ogni pallone, dimostrando una tenuta fisica ed un agonismo a noi sconosciuti.

Il segnale che oggi non è la nostra giornata, si ha quando Fili scarta anche il portiere ma, la deviazione disperata di un difensore sulla linea di porta, fa carambolare il pallone contro il palo.

I nostri continuano, un po’ rassegnati, un po’ rabbiosi ad attaccare finché una palla vagante arriva sul destro di Matteo che, dal limite dell’area, lascia partire un siluro che si infila all’incrocio. (1-3)

Il gol sembra scuoterci e finalmente vediamo una bella azione in cui Ale lancia Fili che supera un avversario in velocità ed infila il portiere in mezzo alle gambe. (2-3)

I nostri, galvanizzati dalle segnature, sembrano riacquistare energia. Fili copre tutto l’arco d’attacco e semina il panico nella difesa avversaria con l’aiuto di Ale, ma purtroppo la reazione arriva tardi e la prima partita del campionato finisce con una sonora sconfitta.

L’angolo dei papà:

 

Innanzitutto, complimenti agli avversari che sono stati tutto ciò che i nostri sono stati solo a tratti, cioè grintosi, aggressivi, pressanti, mai arrendevoli. Inoltre, i nostri hanno giocato in maniera lenta e prevedibile, mentre gli ospiti hanno sfruttato al massimo i nostri errori e la loro micidiale punta.

Il risultato è stato un esordio con sconfitta in campionato, ma questo non rappresenta assolutamente un problema, inciampare fa parte del gioco. Sarebbe invece un problema se non imparassimo dagli errori commessi.

Il finale lo lascio al nostro Dani, capo redattore di questo giornale e passionale Mister dell’Atletico insieme a Roby: “Ogni tanto si può anche inciampare. L’importante è che ognuno di noi tiri fuori da questa giornata le cose buone (anche se un po’ poche) che ha fatto, ognuno rifletta sui propri errori e li dimentichi in fretta. Come vi dico sempre “l’errore muore nel momento stesso in cui lo commetto. Un istante dopo sto già lottando per recuperarlo”

Da martedì testa bassa e lavorare duro: solo chi crede in qualcosa alla fine potrà avere la soddisfazione di lottare per ottenerla.

Io in voi ci credo! E anche tanto!

Forza Torelli.

#SUlatesta!!“

 

Ale, Amine(1), Andrea, Davidino, Ema, Fili(1), Gabri, Giac, kevin, Matteo(1), Nick(1).

 Assist gol:

Ale:         1            

Fili:         1

 

 

Gol:

Amine                    1                            

Fili                           1

Matteo                  1            

Nick                        1

               

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