Palatucci, 21/10/2019. Atletico Taurinense – Don Bosco Caselle: 4-2

Partita tutto sommato divertente al Palatucci in questo lunedì di fine ottobre, non tanto per i contenuti tecnici o tattici della gara quanto per la comicità dei movimenti in campo di ambo le squadre.
Ore 21.30 il riscaldamento nel pallone è, decisamente “ a palla ” e complici la giornata piovosa e particolarmente umida e la temperatura esterna tutto sommato primaverile, l’effetto condensazione all’interno del palazzetto è quello del bagno turco: 26 °C e umidità al 99% ossia….praticamente piove.
Il campo è proprio bagnato e così, nel tentativo di correre ai ripari, dato che non si riuscirà a correre per davvero per tutta la sera, si spegne l’impianto e si aprono le protezioni laterali per far passare un po’ d’aria.
Mentre le squadre si riscaldano camminando sulle uova. Alle 22.05 con un po’ di ritardo il direttore di gara, il signor Billone della sezione di
Torino, decide che si può dare inizio al … “campionato di pattinaggio”
La scelta delle gomme supersoft non si rivela la mossa vincente e solo chi ha montato suole intermedie riesce bene o male a restare diritto.
Si parte. La prima parte di gara è una fase di studio rivolta più che altro a ricercare le zone di campo meno problematiche.
Si potrebbe parlare di equilibrio… si.. precario!!! Nei primi dieci minuti di gioco sono gli ospiti a farsi più pericolosi portando qualche minaccia con tiri da fuori e con un paio di punizioni conquistate al limite della nostra area, ma la difesa è attenta e Fabio Viri stasera è una saracinesca. Al 12’ la prima vera occasione per l’AtlEtico: l’azione si sviluppa sulla destra, Cavallo va al tiro, il portiere ospite respinge e Fabio Caccia, appostato a due passi calcia al volo, ma il portiere è bravo a ripetersi e devia in angolo. E al 15’ ancora un miracolo salva la porta del Caselle sul tiraccio di Elia Rea che viene ribattuto sulla linea. E’ il preludio al vantaggio che arriverà di li a poco. Al 22’ sempre su azione dalla destra Stefano Corea lascia partire un missile che si infila nell’angolo alto sul primo paloalla sinistra del portiere. Siamo in vantaggio. Il primo tempo si chiude con alcuni tentativi del Caselle e una ripartenza dei padroni di casa che però non viene sfruttata al meglio nel 2v1 col portiere. Fa sorridere vedere le squadre in campo giocare al rallentatore, ma sarà proprio questa la chiave del match, evitare la velocità di esecuzione e cercare di tenere palla il più a lungo possibile.

Nel secondo tempo Caselle riparte forte alla ricerca del pareggio e nei primi 5’ confeziona tre occasioni clamorose che si spengono a fondo campo di pochi centimetri o sono preda del nostro portiere, questa sera davvero in stato di grazia. All’8’ l’occasione AtlEtico per raddoppiare: Elia Rea si ingegna per raggiungere un passaggio in profondità e scivolando malamente riesce a servire in mezzo un pallone beffardo sul quale si avventa Lapaglia che da un metro spara sul portiere in uscita. E un minuto dopo subiamo il pareggio. Ennesima punizione dal limite dell’area, cannonata di Gallina che, deviata dalla nostra difesa, si insacca alle spalle dell’incolpevole Viri. 1-1 La reazione dell’AtlEtico è immediata: al 13’ parallela profonda di Cavallo per Caccia che di prima tocca sulla corsa di Luca Rea il quale con una finezza insacca beffando il portiere in uscita. 2-1 E due minuti più tardi sono ancora i gialloneri a capitalizzare una azione su schema tipico di calcio a 5: giro palla a centrocampo, imbucata sul secondo palo e tap-in di Corea che sornione si era appostato per colpire. La partita…. “scivola” via lentamente offrendo alcuni sussulti su ripartenze innescate degli scivoloni dei giocatori. E’ davvero difficile restare in piedi ora che l’umidità è salita nuovamente. Al 22’ Stefano Corea, dopo un paio di giochetti “palla c’è – palla non c’è” chiede un 1-2 e al volo serve Elia che travolge tutto e tutti finendo praticamente in porta insieme al pallone per il gol del 4-1. Al 25’ AtlEtico al 5° fallo. Caselle tenta di approfittarne cercando insistentemente il contatto fisico, ma i nostri difensori sono bravi a non lasciarsi ingannare. Allora serve una giocata di ingegno e con una azione manovrata e geometrica gli ospiti portano al tiro Bordina che indisturbato insacca da due passi. 4-2 Non c’è piu tempo e il direttore di gara fischia la fine di questa gara molto particolare dal punto di vista fisico, vinta dalla squadra che ha saputo sfruttare al meglio le poche occasioni avute.
Lo Scorpion ha punto in maniera velenosa SanGillio vincendo per 7-1 ed è a punteggio pieno, ma noi siamo lì al secondo posto, in comproprietà con Caselle e con l’Aymavilles che incontreremo lunedì prossimo sempre qui al Palatucci.

LE INTERVISTE
‘’Mister: una serata con poco…..equilibrio’’
Concordo. Si faceva fatica a stare in piedi e abbiamo pattinato. In tutto questo la squadra a parte qualche grave sbandata nei primi 10 minuti e negli ultimi 6 è stata sempre concentrata. Dopo l’intervallo abbiamo finalmente capito che potevamo passarci la palla e attaccare lo spazio e credo sia quello che ci ha fatto fare il parziale. Ripeto, i ragazzi sono stati concentrati e bravi, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Già una volta in questo campionato abbiamo pesato di essere dei fenomeni e poi si è vista l’intensità nella partita successiva
‘’Grazie Mister: sempre molto lucido nelle analisi e disponibile per un confronto anche a caldo…. ’’
#sempreforzAtlEtico
Atletico Press @ Daniele Carrea

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