Campus, 26 ottobre 2019. ATLETICO TAURINENSE- Ceres 1-2 (4-1; 2-3; 1-2)

Caldo primaverile al Campus per il debutto degli esordienti di Roby. La partita inizia con un Atletico ottimo in fase difensiva che tiene bene il campo e dopo un’occasione per parte, arriva il gol di Davidino su travolgente discesa e assist di Manu. (1-0)
I nostri giocano abbastanza bene e sbagliano poco, ma proprio nel momento in cui commettiamo un errore difensivo, la squadra ospite ne approfitta per pareggiare. (1-1)
I nostri reagiscono subito con una bella iniziativa di Fili che scarica un sinistro sotto la traversa. (2-1)
Prima Riccardo, poi Cristian, quindi Alberto, sulla fascia destra, si disimpegnano molto bene lottando e proponendosi in avanti.
E’ proprio Alberto a disimpegnarsi bene liberandosi di un avversario e servendo un assist perfetto per Fili che non si fa pregare. (3-1)
Passa pochissimo ed il portiere avversario, nel controllare il pallone, si fa aggredire da Fili che prima prende il palo, poi la palla la carambola sui piedi di Giacomo che infila. (4-1)

Inizia il secondo tempo. Controlliamo abbastanza bene, ma su punizione dal limite un giocatore del Ceres trova l’incrocio dei pali. (0-1)

Manu cerca di suonare la carica facendosi tutto il campo da solo e poi scartando il portiere, ma il tiro smorzato esce di pochissimo.
Subito dopo si mette in mostra anche Eneas oggi fra i pali, con un bell’intervento a salvare la porta, ma nulla può sulla staffilata che un attimo dopo buca la rete, sbattendo prima contro la parte interna della traversa e poi spegnendosi alle spalle del nostro numero uno. (0-2)

Eneas deve intervenire ancora e bene su un’iniziativa avversaria, poi rimette in gioco e scatta la ripartenza di Fili che scarta in velocità il portiere ed insacca. (1-2)
lo stesso Fili si ripete un minuto dopo approfittando di una incertezza difensiva. (2-2)

Nonostante la bella rimonta per alcuni minuti subiamo il pressing avversario che purtroppo si concretizza. Tiro ribattuto da Eneas e tap-in decisivo di un avanti ospite. (2-3)

Ora siamo noi a pressare per cercare il pareggio. A turno, Fili, Christian, Manu impegnano la difesa avversaria in maniera severa, ma il Ceres si arrocca nella propria area ed erige un muro impenetrabile.

Il terzo tempo inizia con un cambio di portiere. Ale prende il posto di Eneas fra i pali.
Purtroppo le premesse non sono delle migliori, perché alla prima ripartenza gli ospiti ci infilano.(0-1)
La nostra reazione parte dai piedi di Fili che inventa un bel filtrante per Manu, il quale, a tu per tu col portiere avversario, centra il palo. Poco dopo ci prova Fili con un’azione personale, ma ancora una volta il montante ci nega la gioia del gol. Il problema è che offriamo spazio alle ripartenze avversarie che spesso mettono in crisi la nostra difesa ed Ale è costretto a salvare la rete con un paio di interventi. Fili con un’altra bella discesa centra per l’ennesima volta il palo interno. Nonostante l’impegno, non ci gira bene e come spesso capita,
sono loro ad indovinare un gol fortunoso approfittando di un nostro enorme errore difensivo. (0-2) L’Atletico è nel caos. Cerca una rimonta disperata ed ogni giocatore profonde impegno e volontà, ma pecca di precisione e soprattutto di testa. Prima del fischio finale, c’è ancora tempo per un lampo di Kevin che crossa in area dove Gabri controlla e trafigge il portiere con un rasoterra. (1-2)

 

L’angolo dei papà:

 

Un inizio travolgente ci aveva illuso. Giocatori attenti in difesa e concreti sotto porta per un tempo, il primo. Poi nel secondo tempo abbiamo visto crescere l’indecisione, forse anche la paura di sbagliare e di conseguenza gli errori in ogni zona del campo, offrendo il fianco ad un Ceres non certo irresistibile. Nel terzo tempo, poi, complice la stanchezza di Manu ed il dolore alle ginocchia di Fili, c’è stato il crollo psicologico di tutta la squadra che forse si era appoggiata un po’ troppo sui due senatori con più esperienza, tecnica e centimetri.

L’idea è che ci sia ancora parecchio lavoro da fare sia sulla tecnica, sia sulla testa dei ragazzi. Occorre partire da quanto di buono visto nel primo tempo, dove Davide ha tenuto bene la difesa anche in assenza di Manu, dove Riccardo, Cristian, Alberto, Kevin si sono fatti valere sulle fasce; dove Davidino ha dato equilibrio, Giacomo a liberato spazi per gli inserimenti dei compagni; dove Eneas ha difeso bene la porta e dove Ale e Gabri hanno fatto a sportellate con gli avversari. Insomma, ripartiamo da lì e riflettiamo, ma non troppo, sugli altri due tempi, nei quali, invece, l’Atletico ha staccato la spina e sperato che i più esperti risolvessero tutto con la bacchetta magica.

 

 

#sempreforzAtlEtico

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